Il 2026 si apre con un panorama normativo in forte evoluzione per la sicurezza sul lavoro. Tra decreti di fine 2025 e nuove leggi già in vigore, le aziende italiane devono fare i conti con obblighi aggiornati, sanzioni più severe e nuovi strumenti di gestione. Ecco una guida chiara a tutto quello che è cambiato.
Il D.L. 159/2025: sanzioni raddoppiate e patente a crediti rafforzata
Il Decreto Legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito con la Legge 198/2025, ha introdotto modifiche sostanziali al D.Lgs. 81/08 entrate in vigore a partire da gennaio 2026.
Le sanzioni per le violazioni gravi sono state inasprite in modo netto: l’importo minimo passa da 6.000 a 12.000 euro. La decurtazione dei crediti per lavoro irregolare sale da 1 a 5 punti per ciascun lavoratore, applicandosi automaticamente al momento della notifica.
Sul fronte della digitalizzazione, il precedente libretto formativo viene sostituito dal Fascicolo Elettronico del Lavoratore, un sistema digitale integrato che garantisce la registrazione delle competenze acquisite e facilita la verifica degli obblighi formativi da parte degli organi di vigilanza.
Cambia anche la sicurezza nei cantieri: la soglia di rischio per le scale verticali permanenti viene abbassata, rendendo obbligatoria la protezione per scale superiori a 2 metri, rispetto ai precedenti 5 metri.
La nuova normativa sull’amianto
Dal 24 gennaio 2026 sono in vigore le nuove disposizioni in materia di protezione dei lavoratori esposti all’amianto. Le principali novità riguardano l’ampliamento del campo di applicazione, la riduzione del valore limite di esposizione, l’introduzione di metodi di misurazione più avanzati e una maggiore tracciabilità documentale.
Per le aziende che operano in settori a rischio — edilizia, ristrutturazioni, bonifica — è fondamentale verificare l’adeguamento delle procedure interne entro i termini previsti.
Legge 34/2026: le novità per le PMI
La Legge 11 marzo 2026, n. 34, in vigore dal 7 aprile 2026, interviene con diverse modifiche al D.Lgs. 81/08 su smart working, modelli organizzativi, formazione, addestramento e verifica delle attrezzature di lavoro.
MOG semplificati per le piccole imprese
Entro il 5 agosto 2026, l’INAIL elaborerà modelli standardizzati e semplificati di Organizzazione e Gestione della sicurezza (MOG) per microimprese e PMI, facilitando l’adozione di sistemi di gestione che esentano dalla responsabilità amministrativa ai sensi del D.Lgs. 231/01. Un’opportunità concreta per le aziende più piccole che finora hanno trovato difficoltà ad adottare questi strumenti.
Smart working: obbligo di informativa annuale
Il datore di lavoro deve fornire almeno una volta all’anno un’informativa scritta sui rischi connessi al lavoro agile, inclusi i rischi da uso dei videoterminali. L’informativa deve essere consegnata anche al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). La disposizione si applica a tutti i datori di lavoro con rapporti di smart working attivi, senza distinzioni di settore o dimensione aziendale.
Formazione durante la cassa integrazione
Da aprile 2026 è possibile erogare formazione sulla sicurezza anche durante i periodi di cassa integrazione guadagni (CIG), sia in caso di sospensione totale che di riduzione dell’orario. Il tempo di CIG diventa così un’occasione per aggiornare le competenze dei lavoratori senza costi aggiuntivi per l’azienda.
Addestramento con realtà virtuale
È ora consentito l’uso di tecnologie di simulazione e realtà virtuale per l’addestramento specifico, mantenendo l’obbligo di tracciabilità digitale.
Cosa deve fare la tua azienda adesso
Con queste novità in vigore, ogni azienda dovrebbe verificare:
- Di avere il DVR aggiornato alle ultime prescrizioni normative
- Di aver adeguato la formazione dei lavoratori ai nuovi obblighi
- Di aver predisposto l’informativa annuale per i lavoratori in smart working
- Di conoscere il proprio punteggio nella patente a crediti, se opera in cantiere
- Di verificare la presenza di materiali contenenti amianto negli ambienti di lavoro
Studio Rivelli Consulting segue costantemente l’evoluzione normativa e supporta le aziende nell’adeguamento a tutti gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08. Contattaci per una consulenza gratuita.


