Check-up privacy in azienda

L’azienda è in regola con quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003 e con tutti i provvedimenti previsti dal Garante? Sei preparato al passaggio al nuovo Regolamento Europeo UE 679/2016?

2

 

Con l’entrata in vigore del Regolamento UE 679/2016 si sono uniformate a livello europeo le modalità di gestione dei temi della Privacy. In tale ottica Consiglio dei Ministri ha dunque approvato, in via preliminare, un decreto legislativo, che andrà ad abrogare l’attuale Codice della Privacy (il D.Lgs. 196 del 2003) e lascia campo libero al regolamento UE 679/2016, che diventerà attuativo a partire dal 25 maggio.

Per gli effetti del nuovo Regolamento CE la gestione della privacy consta ormai di un’attività di consulenza costante mirata, non più all’elaborazione di un documento “statico” da aggiornare annualmente, come poteva essere il D.P.S., bensì a condurre il Titolare del Trattamento, e gli eventuali Responsabili, nell’interpretazione e corretta attuazione di tutte le indicazioni fornite dal Garante mediante provvedimenti specifici dettati anche dal progresso tecnologico.

Studio Rivelli Consulting s.r.l., contando già su un esperienza di 15 anni nel settore della privacy, si è adeguatamente preparato a questo passaggio cruciale e si propone di offrire tutto il supporto necessario, consulenziale e tecnico-informatico, per la corretta applicazione delle indicazioni contenute nei provvedimenti e nel Regolamento UE.

A partire da un Audit preliminare necessario per predisporre una mappatura di tutti i trattamenti di dati effettuati in azienda, si delinea la strategia di intervento e vengono fissate tutte le azioni da intraprendere per essere in linea con quanto previsto dal Regolamento Europeo.

La nota informativa che segue è stata realizzata prendendo spunto dalla documentazione e dagli approfondimenti effettuati dal Garante per la diffusione delle indicazioni alle aziende, ed ha come obiettivo di sensibilizzare le Aziende in relazione ai nuovi adempimenti.

La disciplina sanzionatoria, che al momento prevede esclusivamente sanzioni amministrative, (la violazione delle disposizioni è soggetta a sanzioni amministrative pecuniarie fino a 10.000.000 EUR, o per le imprese, fino al 2% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore), verrà integrata a seguito dell’emanazioni del sopra richiamato decreto legislativo approvato in bozza.

Le ispezioni in tale ambito sono effettuate da un’unità speciale istituita dal Garante per la protezione dei dati personali.

Contattaci per avere più informazioni.